Blog

Intrattenimento

Vita da agenzia:
le 5 serie TV imperdibili sul mondo della comunicazione

Dalle agenzie pubblicitarie anni ’60 al digital marketing contemporaneo: 5 serie TV da guardare per lasciarsi ispirare, ridere dei drammi da ufficio e ritrovare un po’ di creatività.

Dalla creatività degli anni ’60 ai social di oggi: cosa guardare per trovare ispirazione e sorridere dei nostri “drammi” lavorativi.

Lavorare all’interno di un’agenzia di comunicazione non è esattamente come il pubblico dei non addetti ai lavori tende a immaginarselo. Dall’esterno, la nostra professione viene spesso idealizzata: ci immaginano costantemente a brindare in feste esclusive, seduti su comodi pouf colorati a fare brainstorming geniali, o intenti a far approvare campagne milionarie al primo clamoroso tentativo.

La candida (e a volte cruda) realtà, invece, è fatta di scadenze al cardiopalma, clienti con richieste impossibili (“Mi fai il logo un po’ più grande e reattivo?”), continui cambi di algoritmi, file salvati come “definitivo_v8” e i temutissimi blocchi del creativo.

Eppure, proprio per questa sua natura frenetica, adrenalinica e ricca di colpi di scena, la vita in agenzia si è rivelata un palcoscenico narrativo perfetto per la televisione. Autori e registi hanno saputo cogliere le dinamiche interne, le sfide umane e le logiche di vendita per trasformarle in show di successo mondiale.

Se stai cercando la giusta dose di ispirazione per sbloccare un progetto, o semplicemente hai bisogno di esorcizzare l’ansia per la prossima consegna ridendoci un po’ su, abbiamo selezionato per te le 5 migliori serie TV che narrano la vita nelle agenzie.

1. Mad Men: Il sacro graal dell’advertising

Non possiamo assolutamente parlare di comunicazione sul piccolo schermo senza toglierci il cappello di fronte al re indiscusso del genere: Mad Men. Ambientata nella sfavillante New York degli anni ’60, la serie ruota attorno alla vita privata e professionale di Don Draper, geniale e tormentato direttore creativo, e dei suoi colleghi dell’agenzia pubblicitaria Sterling Cooper.

  • Perché guardarla: Perché è un corso accelerato (e spietato) di copywriting e psicologia della persuasione. Sebbene gli strumenti di lavoro siano radicalmente cambiati, il nocciolo della comunicazione è rimasto identico: trovare quella specifica leva emotiva in grado di connettere un freddo prodotto a un profondo desiderio umano.
  • Dove vederla: Puoi immergerti negli anni ’60 su Prime Video o su NOW TV.

2. Pesci Piccoli – La realtà tragicomica italiana

Se Mad Men rappresenta il passato glorioso, affascinante e romanzato, Pesci Piccoli (nata dalla mente dei The Jackal) è lo specchio tragicomico del nostro presente. La serie racconta le vicende di una piccola agenzia digital di provincia, costretta a interfacciarsi con l’altera, ricca e snob sede centrale di Milano.

  • Perché guardarla: È essenziale per non prendersi mai troppo sul serio. Ogni marketer si ritroverà nelle dinamiche descritte: budget inesistenti, campagne per clienti folcloristici e il tentativo di far sembrare professionale un influencer dal talento discutibile.
  • Dove vederla: Le risate sono assicurate in streaming su Prime Video.

3. Emily in Paris: Il lato “glamour” del Social Media Marketing

Quando Emily Cooper si trasferisce da Chicago a Parigi per portare la “prospettiva americana” nella prestigiosa agenzia di marketing Savoir, i mondi collidono. La serie è spesso criticata dai veri professionisti per come semplifica il nostro lavoro, ma rimane un fenomeno di costume.

  • Perché guardarla: Offre un’estetica visiva meravigliosa e spunti sull’importanza delle PR per il settore luxury e del potere narrativo dell’influencer marketing.
  • Dove vederla: Sintonizzati su Netflix.

4. Call My Agent – Italia: Dietro le quinte delle PR

Ci porta direttamente negli uffici della CMA di Roma. Anche se qui il “prodotto” sono gli attori, le dinamiche di ufficio sono quelle di una pura agenzia di comunicazione ad altissimo rischio.

  • Perché guardarla: La comunicazione è soprattutto gestione delle Relazioni Pubbliche e Crisis Management. Vedere questi agenti spegnere incendi mediatici ti insegnerà l’arte del problem-solving e della negoziazione.
  • Dove vederla: Sky e NOW TV.

5. Scandal: La comunicazione politica al potere

Olivia Pope e il suo team gestiscono le peggiori crisi mediatiche di Washington D.C., manipolando l’opinione pubblica con precisione chirurgica.

  • Perché guardarla: È la massima espressione del concetto di spin doctoring (strategia di comunicazione politica e aziendale volta a influenzare l’opinione pubblica). In questo show impariamo che ad altissimi livelli conta unicamente la versione della storia che riesci a far credere al pubblico.
  • Dove vederla: Disponibile su Disney+.

Articolo di

Daniele Coppo